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Visualizzazione post con etichetta cominciare homeschooling. Mostra tutti i post
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mercoledì 7 settembre 2011

Homeschooling e gioia

Durante il periodo depresso della mia gravidanza non ho fatto quasi nulla di premeditatamente didattico alle bambine. L’estate era partita col post “Una scheda al giorno”, ma non ero in condizioni di preprare schede e tanto meno di svolgerle con gioia assieme alle mie bimbe.
Perché insegnare ai propri figli può funzionare solo se ci sono serenità e gioia.
Passato il momento brutto ho ripreso quella che per me è la nostra vita felice, una normalità che comprende il sedersi ad imparare insieme qualcosa di bello.

Lunedì 5 settembre 2011: insegnamo a Sorellina (2,7anni) il numero uno.
Superbimba (5,1 anni) disegna e regala alla sua Sorellina un UNO VIVO MAMMA che dà la pappa al suo UNO BIMBO IN SEGGIOLONE.
Che tenerezza!






Tentativi di Sorellina di disegnare l'UNO.



sabato 30 aprile 2011

Il caso offre maggiori possibilità di qualsiasi pianificazione

Oramai sono passati due o tre anni da quando ho iniziato questo blog. Mi soffermo solo su un punto: la fissazione di pianificare l'apprendimento.
Bene, sto guarendo da questa fissazione!
E' una fissazione, certamente retaggio della scolarizzazione che ho subito io stessa, quella di pianificare quanto e cosa imparare in un determinato tempo. Con le mie bambine ho capito che questo modo di imparare è una forzatura controproducente: apprendono in modo casuale.

E' casuale il momento in cui la loro attenzione è riposta su qualcosa, ed è quello il momento in cui se la loro sperimentazione solitaria non arriva ad immediata soluzione la mia disponibilità a spiegare-cercare-sporcare (se necessario) la nostra casa per sperimentare l'esperienza che le attrae realizza un momento di autentico ed interessato apprendimento!

Non è casuale disporre di una casa totalmente accessibile e di una biblioteca adeguata: la predisposizione dell'ambiente è l'unica pianificazione, il reperimento del materiale + il mio disporlo in cassetti e scaffali a vista.

In seguito a queste considerazioni ho finalmente trovato il nome giusto per le "giornate" in cui si articolavano le rotazioni che avevo pianificato secondo la mia vecchia mentalità: GOALS.
Non esiste più una rotazione.
Anche la suddivisione dei miei post in NIDO-1^ASILO-2^ASILO ha solo vagamente un significato temporale.
Faccio un esempio: per quanto riguarda l'ARTE, considererò conclusa la 2^ASILO di Superbimba quando avrà raggiunto 20 obiettivi (GOALS, appunto). In casa ci sono tre libretti di disegno per bambini scelti da me per lei, e tutti i libri (miei e della mia famiglia) a disposizione! Venti concetti, alcuni dei quali non li ho nemmeno stabiliti, lascierò che Superbimba scelga da sola i suoi obiettivi.
Ad esempio ha tentato di ricopiare un disegno molto complesso. Con personaggi in primo piano ed in secondo piano. Solo rispondendo alle sue domande "come faccio a fare il signore dietro?... e il fiume che sparisce lontano oltre il muro?" ho introdotto il termine prospettiva.


Il caso offre maggiori possibilità di qualsiasi pianificazione

sabato 29 gennaio 2011

Cassetti ad accesso libero


I Cassetti sono stati un passo avanti fondamentale per l'autonomia del lavoro di homeschooling sia per Superbimba (4,5 anni) che per Sorellina (2 tra pochi giorni!).
Da poco sono arrivati anche quelli in plastica che hanno completato il blocco-cassetti.
Questo mobiletto si trova in cucina, tra lavello e frigorifero (dove dovrebbe esserci la lavastoviglie, che non ci stava per via del frigo!).









Non ho speso nulla, si tratta di un mobile che avanzava dallo sgombero di un ufficio. Considerato che la nostra casa è prorpio mignon (vedi http://lascuoladeigenitori.blogspot.com/2011/01/la-nostra-casa.html ), non solo ho riempito un buco che altrimenti sarebbe rimasto vuoto, ma ho creato uno spazio autonomo per le bambine.


Contenuto dall'alto al basso.

Cassettino in plastica di Sorellina: contiene album o schede con lettere, numeri, esercizi di logica al suo livello.

Cassettino in plastica di Superbimba: stessa cosa, ovviamente, al suo livello.

Cassetto dei COLORI: matite, pennarelli e cere, due magliette vecchie del papà da indossare quando c'è da sporcarsi. C'è anche una scatolina di cartone per i tappi dei pennarelli vecchi: visto che che a qualcuno il tappo manca sempre, teniamo qualche tappo in più!

Cassetto dei FOGLI: ovviamente, contiene fogli bianchi. A volte metto dei fogli a griglia per scrivere in stampatello maiuscolo ( http://lascuoladeigenitori.blogspot.com/2010/09/caselle-per-scrivere-le-lettere.html ).

Cassetto degli ALBUM:ci sono album nuovi da colorare, album vecchi da ritagliare, album con disegni tratteggiati da ripassare. Il materiale è di entrambi i livelli, mescolato.

Cassetto dei CAPOLAVORI: contiene due cartelline, una per ciascuna, dove le bambine mettono i loro disegni quando sono terminati.

Questo materiale è a disposizione sempre e loro lo prendono e "lavorano" senza dovermi chiedere nulla. "Lavorano" anche quando io non sono in casa personalmente. In breve sono diventate responsabili di questi cassetti. Mi avvertono quando finiscono i fogli, gettano via i pennarelli consumati (salvando i tappi!), ripongono da sole i loro capolavori e quando è il momento di pulirli partecipano a questa operazione di cui hanno imparato la sequenza: svuotare, passare con una spugna umida, asciugare con un panno, riempire di nuovo.

mercoledì 19 maggio 2010

Homeschool planning!

Visto che sono abile nel creare pdf, ecco una griglia per il programma di linguaggio per bambini homeschooled di tre anni. In pratica è quello che ha fatto Superbimba.
L'indicazione d'età non è da considerarsi vincolante, anzi! Uno dei vantaggi di fare scuola familiare è che non ci sono tempi rigidi, si può imparare in qualsiasi giorno dell'anno, a qualsiasi ora... L'importante non è seguire IL programma (qualsiasi programma), rigido nei tempi, ma segnare quello che si fa nel momento in cui il bambino l'ha veramente acquisito, direi GUSTATO: ha senso tenerne nota per giustificarlo a chi dovesse mai chiederlo... e poi per ricordo, naturalmente!

Linguaggio per 3 anni:

30 - letture
30 - parole dal vocabolario
30 - spelling (pronunciare separatamente i fonemi che compongono una parola)
30 - giochi per riconoscere le lettere, esercizi di calligrafia, non solo sulle lettere ma anche esercizi tipo ripassare i contorni di un qualsiasi disegno, linee, onde, ecc...
Qui devo spiegare che Superbimba conosce l'alfabeto dall'età di 16 mesi, perciò in effetti quest'anno su questo punto ha fatto "solo" 10 esercizi di calligrafia.
10 - esercizi di composizione, in pratica ho stimolato Superbimba ad invetare delle frasi di senso compiuto. In qualche occasione queste sue frasi le ho trascritte tratteggiate in modo che potesse usarle anche come esercizio di calligrafia
10 - nozioni di grammatica. Anche solo leggendo una fiaba, non manca certo occasione di far notare che alla fine c'è sempre un punto, che i nomi di persona iniziano con una lettera maiuscola...ecc. Niente di trascendentale.





Discipline per tre anni:

30 - esercizi sui numeri e le forme. Superbimba è arrivata a contare fino a 20!
10 - attività con geografia come contenuto preminente
10 - attività di musica
10 - attività di scienze
10 - attività "artistiche", contenuto estetico... di immagine principalmente (Arte)
10 - letture e/o attività per la Storia
10 - parole in Inglese




Planner per Scuola familiare, 4 anni

Già che ci sono mi sono preparata il DIARIO per segnarmi le attività future.
Questo Planner va di seguito ai precedenti come numerazione.