Dico sempre che studiare a scuola fa male, ma stavolta mi sono imbattuta nella denuncia di un fatto dell'altro mondo davvero! Anche se non riguarda la scuola dell'obbligo, lo riporto lo stesso perchè riguarda il top del sistema scolasico.
Otto morti di cancro e 26 malati all'università di Catania: tutti hanno lavorato nello stesso laboratorio di ricerca.
http://www.giovanidivalore.it/content/studiare-e-fare-ricerca-adesso-si-muore-indagato-latteri-mpa-omicidio-colposo
PS: se non fosse per internet non lo sarei nemmeno mai venuta a sapere! Qualcuno aveva sentino questa notizia da qualche canale o giornale nazionale?
L'istruzione è obbligatoria, non la scuola. Penso di occuparmi personalmente dell'istruzione della mia Superbimba (nata nell'estate 2006) e della sua Sorellina (nata a febbraio 2009). Devo raccogliere le idee, organizzarmi sul fronte lavoro, casa e attività didattiche vere e proprie. Infine è nato anche Lo Stupendo a gennaio 2012! Questo blog è il mio diario.
Visualizzazione post con etichetta scuola sbagliata. Mostra tutti i post
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domenica 3 luglio 2011
sabato 25 giugno 2011
Ho trovato un post interessante...
Questa mamma racconta come il primo anno delle medie della figlia fosse cominciato con una evidente depressione della ragazzina, poi un fatto agghiacciante: la bambina assiste al suicidio di un compagno più grande.
Qui cambia tutto: questo fatto scosse le coscienze dell'intera scuola, i compagni smisero di emarginarla e sminuirla (mi sa che si chiama mobbing!), i professori di "giudicarla introversa e asociale"... improvvisamente sguardi amichevoli da ogni lato!
E, guarda guarda, le doti intellettuali della bambina si sono dimostrate ottime... in passato ho scritto parecchio sulla sofferenza del bambino dotato a scuola.
Cosa penso?
Che è stata fortunata.
http://it.paperblog.com/l-esame-di-terza-451455/
C'è stato un altro suicidio, purtroppo, un dodicenne nel ragusano. Nell'articolo del corriere che ho linkato nella pagina del blog "notizie di scuola" si accenna che "Proprio la provincia di Ragusa, qualche anno fa, era balzata alla ribalta delle cronache nazionali per una serie di suicidi a catena avvenuti in una scuola media del capoluogo".
PS: caspita, le brutte notizie piovono più velocemente dei miei post sull'homeschooling! Corro a pubblicare due bei disegni di Sorellina!
Qui cambia tutto: questo fatto scosse le coscienze dell'intera scuola, i compagni smisero di emarginarla e sminuirla (mi sa che si chiama mobbing!), i professori di "giudicarla introversa e asociale"... improvvisamente sguardi amichevoli da ogni lato!
E, guarda guarda, le doti intellettuali della bambina si sono dimostrate ottime... in passato ho scritto parecchio sulla sofferenza del bambino dotato a scuola.
Cosa penso?
Che è stata fortunata.
http://it.paperblog.com/l-esame-di-terza-451455/
C'è stato un altro suicidio, purtroppo, un dodicenne nel ragusano. Nell'articolo del corriere che ho linkato nella pagina del blog "notizie di scuola" si accenna che "Proprio la provincia di Ragusa, qualche anno fa, era balzata alla ribalta delle cronache nazionali per una serie di suicidi a catena avvenuti in una scuola media del capoluogo".
PS: caspita, le brutte notizie piovono più velocemente dei miei post sull'homeschooling! Corro a pubblicare due bei disegni di Sorellina!
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domenica 19 giugno 2011
Centinaia di genitori in apprensione a Vicenza per la vicenda del pediatra pedofilo
Non ci sono parole! Preoccuparsi di cosa incontreranno i figli a scuola è già argomento d’apprensione per molti fattori , diciamo, ambientali (cose tipo pulizia e agibilità degli ambienti, mensa scolastica)o relative all’idea stessa di scolarizzazione. Purtroppo bisogna preoccuparsi anche della sanità mentale del personale, ma mica solo degli insegnanti, di tutto il personale! Dal bidello al pediatra!
In questo momento, a Vicenza, un pediatra consulente di diverse scuole d’infanzia è in manette (colto in flagrante, un attimo prima che abusasse di una bimba di tre anni, filmandosi!), centinaia o più genitori stanno… cosa? Sbattendo la testa sul muro!
Vabbè, adesso stabiliranno che le visite dei pediatri a scuola avvengano sempre in compresenza di più personale, magari un uomo e una donna.
Argomenti filosofici, antropologici, ecc… a parte, è dimostrato che la scuola NON E’ UN POSTO SICURO.
PS: a proposito, con gli stress delle valutazioni di fine anno i tentativi di suicidio sono saliti a 7 (da aprile). Si veda la pagina "notizie di scuola". Dove ci si suicida di più? In carcere, forse un tempo alla leva militare obbligatoria, a scuola???
In questo momento, a Vicenza, un pediatra consulente di diverse scuole d’infanzia è in manette (colto in flagrante, un attimo prima che abusasse di una bimba di tre anni, filmandosi!), centinaia o più genitori stanno… cosa? Sbattendo la testa sul muro!
Vabbè, adesso stabiliranno che le visite dei pediatri a scuola avvengano sempre in compresenza di più personale, magari un uomo e una donna.
Argomenti filosofici, antropologici, ecc… a parte, è dimostrato che la scuola NON E’ UN POSTO SICURO.
PS: a proposito, con gli stress delle valutazioni di fine anno i tentativi di suicidio sono saliti a 7 (da aprile). Si veda la pagina "notizie di scuola". Dove ci si suicida di più? In carcere, forse un tempo alla leva militare obbligatoria, a scuola???
sabato 11 giugno 2011
La pagina nera del blog si arricchisce sempre, che tristezza.
Saranno due mesi al massimo che riporto nella pagina "notizie di scuola" i tentati suicidi dichiaratamente legati alla scuola o le notizie di fatti aberranti accaduti a scuola.
Caspita, già cinque notizie! Quattro di suicidio. Certamente non sarà una media costante nel tempo, altrimenti il tentato suicidio a scuola ruberebbe il primato statistico a quello in galera.
Caspita, già cinque notizie! Quattro di suicidio. Certamente non sarà una media costante nel tempo, altrimenti il tentato suicidio a scuola ruberebbe il primato statistico a quello in galera.
sabato 23 aprile 2011
Nuove parti del blog
Sto cominciando a mettere dei pulsanti sul blog (finalmente!), che oramai è diventato piuttosto complesso, per ordinare i contenuti e rendere agevole trovare post di qualche tema di interesse specifico anche se sono stati pubblicati due o tre anni fa.
Ho cominciato con la paginetta sull'inglese, prima di cominciare la 3^ asilo in scuola familiare per Superbimba vorrei fare un pulsante per ogni materia.
Poi ho inserito le notizie sulla scuola. Da un paio d'anni ho attivato google alert e ricevo articoli con le parole chiave "suicidio" e "scuola". Le parole sono contenute negli articoli, anche separatamente perciò ricevo tutte le notizie di scuola e tutte le notizie di suicidi.
Non è una bella pagina. A scuola accadono cose da codice penale ma i protagonisti sono bambini...
Ho messo le prime tre notizie agghiaccianti che ho trovato nella posta, di queste prime mi ha impressionato di più il bambino di 6 anni che, picchiato con calci in pancia da altri bambini, torna a casa e NON DICE NIENTE finchè non si sente male il giorno dopo.
In origine avevo attivato questo google alert per verificare una mia sensazione: è vero che la scuola in quanto scuola(pareti, persone chiuse in stanzoni) quale ambiente stressante perchè innaturale e vissuto "senza alternative" può diventare il centro di un'esperienza di sofferenza psichica? La risposta che molti adolescenti soffrono già per conto loro porterebbe ad una discussione aerea , invece, la conta dei suicidi è un numero che corrisponde ad una realtà concreta (non probalibità statistica di evento futuro, fatti già accaduti), meglio ancora se il movente è stato lasciato per iscritto dalla vittima.
Per farla breve, la mia sensazione è che moventi del suicidio come un brutto voto, un rimprovero, il sentirsi isolati dai compagni (cosa vuol dire "bisogna andare a scuola per imparare a stare con tutti"? Si può stare in mezzo ad una folla senza rivolgere parola a nessuno) siano una fetta importante di tutti i moventi di suicidio tra minorenni.
Le mie sensazioni vanno oltre: è vero che la sofferenza scolastica è particolarmente intensa prima e dopo Natale, tra Pasqua e l'imminente fine dellanno scolastico? Come se la vicinanza di una tregua portasse a rilassare le difese, la realtà dell'imminente ritorno in trincea portasse alla disperazione.
Ho cominciato con la paginetta sull'inglese, prima di cominciare la 3^ asilo in scuola familiare per Superbimba vorrei fare un pulsante per ogni materia.
Poi ho inserito le notizie sulla scuola. Da un paio d'anni ho attivato google alert e ricevo articoli con le parole chiave "suicidio" e "scuola". Le parole sono contenute negli articoli, anche separatamente perciò ricevo tutte le notizie di scuola e tutte le notizie di suicidi.
Non è una bella pagina. A scuola accadono cose da codice penale ma i protagonisti sono bambini...
Ho messo le prime tre notizie agghiaccianti che ho trovato nella posta, di queste prime mi ha impressionato di più il bambino di 6 anni che, picchiato con calci in pancia da altri bambini, torna a casa e NON DICE NIENTE finchè non si sente male il giorno dopo.
In origine avevo attivato questo google alert per verificare una mia sensazione: è vero che la scuola in quanto scuola(pareti, persone chiuse in stanzoni) quale ambiente stressante perchè innaturale e vissuto "senza alternative" può diventare il centro di un'esperienza di sofferenza psichica? La risposta che molti adolescenti soffrono già per conto loro porterebbe ad una discussione aerea , invece, la conta dei suicidi è un numero che corrisponde ad una realtà concreta (non probalibità statistica di evento futuro, fatti già accaduti), meglio ancora se il movente è stato lasciato per iscritto dalla vittima.
Per farla breve, la mia sensazione è che moventi del suicidio come un brutto voto, un rimprovero, il sentirsi isolati dai compagni (cosa vuol dire "bisogna andare a scuola per imparare a stare con tutti"? Si può stare in mezzo ad una folla senza rivolgere parola a nessuno) siano una fetta importante di tutti i moventi di suicidio tra minorenni.
Le mie sensazioni vanno oltre: è vero che la sofferenza scolastica è particolarmente intensa prima e dopo Natale, tra Pasqua e l'imminente fine dellanno scolastico? Come se la vicinanza di una tregua portasse a rilassare le difese, la realtà dell'imminente ritorno in trincea portasse alla disperazione.
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giovedì 29 aprile 2010
Altra maestra di asilo turbata
Non c'è da commentare, mi viene mal di pancia.
Solo... avete visto il nome del blog che seguo, quello...MIO-FIGLIO-A-SCUOLA-NON-CE-LO-MANDO? Ecco, un po' forte come frase ma mi viene proprio spontanea!
http://www.corriere.it/cronache/10_aprile_29/catania-schiaffi-ai-bimbi-maestra-arrestata_6546d924-536d-11df-afe0-00144f02aabe.shtml
Solo... avete visto il nome del blog che seguo, quello...MIO-FIGLIO-A-SCUOLA-NON-CE-LO-MANDO? Ecco, un po' forte come frase ma mi viene proprio spontanea!
http://www.corriere.it/cronache/10_aprile_29/catania-schiaffi-ai-bimbi-maestra-arrestata_6546d924-536d-11df-afe0-00144f02aabe.shtml
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martedì 30 marzo 2010
Annus terribilis
Un'altra schifezza a scuola. Sono gli ultimi colpi di un anno orrendo.
Non so immaginare come mi sentirei ad essere la mamma della vittima, oppure di un qualunque componente di quella classe.
Visto che la scuola è per molti insostituibile luogo di socializzazione, che anno scolastico può essere stato in quella classe per la socializzazione? Quando accadono fatti così abnormi, che diavolo di percorso di recupero si può pensare di attuare? Io smembrerei la classe dividendo i componenti dei vari gruppetti di potere in diverse classi, possibilmente in diverse scuole, guardati a vista.... o meglio ancora mi terrei vicino i miei figli.
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo477720.shtml
Non so immaginare come mi sentirei ad essere la mamma della vittima, oppure di un qualunque componente di quella classe.
Visto che la scuola è per molti insostituibile luogo di socializzazione, che anno scolastico può essere stato in quella classe per la socializzazione? Quando accadono fatti così abnormi, che diavolo di percorso di recupero si può pensare di attuare? Io smembrerei la classe dividendo i componenti dei vari gruppetti di potere in diverse classi, possibilmente in diverse scuole, guardati a vista.... o meglio ancora mi terrei vicino i miei figli.
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo477720.shtml
venerdì 26 marzo 2010
L'anno scolastico non è ancora finito, infatti...
http://www.corriere.it/cronache/10_marzo_26/violenze-asilo-ferrara_ae9fd736-38c6-11df-97c8-00144f02aabe.shtml
C'è di positivo che il dirigente ha chiesto ed ottenuto le dimissioni dell'insegnante. Almeno questo.
Avevo resistito fino ad ora, ma quest'anno è stato particolarmente nefasto per la scuola: questi episodi meritano una sezione in questo blog. Devo solo trovare il nome giusto per l'etichetta...
C'è di positivo che il dirigente ha chiesto ed ottenuto le dimissioni dell'insegnante. Almeno questo.
Avevo resistito fino ad ora, ma quest'anno è stato particolarmente nefasto per la scuola: questi episodi meritano una sezione in questo blog. Devo solo trovare il nome giusto per l'etichetta...
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